18 Feb 2020

L’OSSERVATORIO AMBIENTALE IN VISITA AL CANTIERE DI LONATO DEL GARDA

Cepav due accoglie, nel cantiere Lonato Ovest, situato a Lonato del Garda in provincia di Brescia, l’Osservatorio Ambientale della linea Ferroviaria AV/AC Milano – Verona, tratta Brescia Est – Verona, istituito il 13/02/2019 presso la Direzione Generale per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, come da prescrizione di Delibera CIPE n. 42 del 10 luglio 2017.

Il gruppo composto dai rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, delle Regioni Lombardia e Veneto e dei Comuni lombardi e veneti interessati al passaggio della tratta ferroviaria, supportato dal Nucleo Tecnico composto dalle Arpa territorialmente competenti e coordinato da Ispra, è stato accompagnato dalla direzione del Consorzio Cepav due. Presenti anche i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana e Italferr, entrambe società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Durante la visita, Cepav due ha illustrato l’allestimento del cantiere con particolare attenzione alle attività di lavorazione in corso come le fasi di realizzazione dell’imbocco della galleria di Lonato, del deposito intermedio dei materiali da scavo e degli alloggi destinati al personale.

Le aree di cantiere sono state predisposte in attuazione al piano di utilizzo delle terre secondo il decreto ministeriale 161/2012, al progetto di monitoraggio ambientale condiviso con il Nucleo Tecnico e al sistema di gestione ambientale 14001 adottato dal Consorzio Cepav due.

L’Osservatorio Ambientale sarà attivo, come da mandato Ministeriale, durante tutte le fasi di realizzazione dell’opera ferroviaria AV/AC Brescia Est – Verona e “Cepav due”, come afferma il Presidente Ing. Franco Lombardi “si impegna a fornire il pieno supporto affinché sia garantita la massima tutela dell’ambiente circostante e a verificare che tutta la filiera coinvolta nell’esecuzione dei lavori rispetti i requisiti richiesti in materia ambientale”.